Cicloturismo negli Emirati: Un’Avventura tra Cultura e Tradizione

Stagione invernale extra-europea 2025-2026 passata a pedalare in questa parte del mondo, totalmente nuova per me con culture, architetture, storia ed enogastronomia molto differenti da quelle europee, in cui il cicloturismo deve ancora trovare una sua forma di affermazione. In riferimento al viaggio sono partito da Napoli con la compagnia FLY DUBAI ed atterrato direttamente nell’aereoporto emiratino in poco piu’ di 5 ore. Esiste pero’ anche un volo diretto da Roma con la compagnia EMIRATES che ovviamente risulta meno economica.

Dubai la Mecca del divertimento

Cominciamo da Dubai, cittá famosa degli Emirati Arabi Uniti (UAE o EAU) per la sua modernitá e sfarzo che presenta anche la zona del Creek (parte antica) con curiosi e carini Souq (mercati locali) dove e’ divertente aggirarsi per comprare spezie e preziosi (Gold Souq) o artigianato locale (Seef Souq). Lungo il Creek si possono osservare le imbarcazioni in legno dette Abra e Dhow. Le prime sono dei veri e propri taxi che trasportano un numero limitato di passeggeri lungo l’insenatura, le seconde invece piu’ grandi, sono adibite al trasporto merci o come pescherecci.
Per raggiungere il Creek, partendo dal porto dove la nave era attraccata, Port Rashid, si deve pedalare obbligatoriamente nel traffico poiche’non esistono ciclabili apposite e attraversare anche sottopassaggi dove nonostante la grandezza dell’attraversamento, bisogna procedere obbligatoriamente a piedi per le restrizioni locali.


  • img 20251129 113949271
  • img 20251129 105102030
  • img 20251129 113126916
  • img 20251114 144040131
  • img 20251114 143422876 hdr
  • img 20251114 144529290
  • img 20251121 120627284
  • img 20251121 115814437
  • img 20251121 114012313
  • img 20251121 120832335
  • img 20251129 114557942
  • img 20251129 112811025
  • img 20251129 104429024
  • img 20251129 092141367 hdr
  • img 20251122 110253055
  • img 20251122 105117520
  • img 20251122 100305049
  • cicloturismo e marketing territoriale 69b32e9eac8ac
  • cicloturismo e marketing territoriale 69b3345a77fc0

Molto piú fruibile e’ invece il raggiungimento del Souq Madinat Jumeirah, vicinissimo al famoso hotel Burj Al Arab. In pratica pur facendo una prima parte del percorso tra macchine e marciapiedi piú o meno fruibili si arriva poi nella zone della spiaggie che parte dal Dubai Marine Beach Resort e si estende fino al Jumeirah Beach dove una lunga e confortevole ciclabile ci accompagna fino al mercato locale accennato prima. Il Madinat e’ in sintesi un grande mercato al coperto ben organizzato e pulito al cui interno si trovano canali con imbarcazioni turistiche che ivi transitano, hotel, ristoranti e negozi con prodotti locali e molte agenzie immobiliari. Similmente per raggiungere il Burj Khalifa ho sfruttato la ciclabile che si trova in corrispondenza dell’ insenatura vicina sia al Jumeirah Bay che al Emirates Hospital Jumeirah e arriva fino al Mohamed Bin Rashid Boulevard che circonda appunto il mastodontico grattacielo.


Doha la stella del Qatar

Successiva destinazione é quella del porto di Doha, nel Qatar. Si parte dal Cruise Terminal di Doha, struttura molto moderna e bella da vedere perche’ richiama anche gli stili architettonici locali. In questa citta’la ciclabilitá é decisamente migliore rispetto a quella di Dubai con ciclabili che iniziano subito dal Terminal e si estendono per gran parte del percorso interessato. Inoltre la Corniche (il Lungomare) ha anche passaggi pedonali lunghi ed ampi oltre alle ciclabili. Si passa davanti il Pearl Monument e a seguire il palazzo governativo Amiri Diwan per poi arrivare al Al Dafna Park dove ci siamo fermati per una piacevole siesta rinfrescante ed ammirare anche i bellissimi grattacieli avveneristici che compongono lo skyline.


  • img 20251109 132420313
  • img 20251109 105814635
  • img 20251109 105309852
  • img 20251109 100021216
  • img 20251109 103752213
  • img 20251109 105217632
  • img 20251109 105316103
  • img 20251109 115858131
  • img 20251109 105621849 hdr

Da questo punto il percorso in bici é proceduto in direzione del Katara Cultural Village ossia on complesso al cui interno si possono trovare musei, un centro congressi un moderno anfiteatro e una serie di negozi.
La sosta in questo luogo permette di vedere in leggera lontananza, la piú famosa area della Perla zona residenziale per Vip con possibilita’di avere in esclusiva zone private inaccessibili ad altri.
Il giro in bici si conclude con la visita finale al Souq Waqif caratterizzato da particolari profumi delle spezie che ivi si vendono e dalla possibilita’di comprare abiti ed artigianato caratteristici del Qatar come il famoso narghilé .


Il Bahrain e la Grande Moschea

A seguire abbiamo visitato Manama capitale del Bahrain. Qui il bike tour non inizia direttamente dalla nave attraccata a 28 km di distanza dalla capitale, nel porto di Khalifa Bin Salman, ma si utilizzano dei bus per arrivare al punto di partenza, ossia il Forte Qal at Al Bahrain conosciuto anche con il nome di Fortezza Portoghese.


  • img 20251110 132132446
  • img 20251117 094044218
  • img 20251117 094049997
  • img 20251117 094155030
  • img 20251117 094358949
  • img 20251117 132449365
  • img 20251110 125359184

Le soste fatte durante il tour hanno interessato inoltre altri quattro siti degni di nota, ovverosia il Souq Bab Al Bahrain ( mercato locale specializzato in prodotti tessili, profumi, spezie e metalli preziosi) , il Palazzo Reale Al-Sakhir (dove pero’ e’ vietato fermarsi e fare foto) , la Grande Moschea Al Fateh e per finire il Museo Nazionale del Bahrain dove appunto termina la nostra escursione e da cui ripartono i bus per il rientro a bordo della nave.
In sintesi questo tipo di bike tour ha un sapore molto locale in quanto attraversa il centro citta’ permettendo di vivere da vicino le usanze e la tradizione della comunita’ araba del posto.


Abu Dhabi: La capitale di UAE

Questa esperienza si e’poi completata nella visita di due ultime localita’ e piu’ precisamente la citta’ di Abu Dhabi e l’isola di Sir Bani Yas, destinazioni che sono risultate essere le piu’ ciclabili dell’intero itinerario.
Abu Dhabi e’ la capitale degli Emirati Arabi Uniti , ha il lungomare ossia la Corniche, con ampie zone pedonali e molte ciclabili. Similmente a Doha, il traffico locale risulta essere ordinato e non caotico permettendo di godere appieno dell’escursione in bici.
Durante il tour le soste programmate hanno coinvolto il Mercato del Pesce Mina Zayed, tutto il lungomare fino al palazzo presidenziale Qasr Al Watan, passando anche di fronte al famosissimo e lussureggiante hotel Emirates Mandarin Oriental e le Etihad Towers.


  • img 20251119 074408182
  • img 20251119 104602302 hdr
  • img 20251119 104423610 hdr
  • img 20251119 104840481
  • img 20251112 093628222
  • img 20251112 101403479
  • img 20251112 112522200 hdr
  • img 20251112 112546467
  • img 20251112 112559044 hdr
  • img 20251112 112616710
  • img 20251112 122013597

Le due soste piu’ lunghe sono state fatte invece nel Emirates Heritage Village e nella Corniche Beach. La prima e’ una ricostruzione locale di un ipotetico villaggio del deserto con cammelli e ristori appositi e costruzioni in architettura emiratina. Al suo interno troverete anche piccoli negozi e aree museali dove fare compere.
La seconda e’ una sosta che permette di fare il bagno, per chi lo volesse, nella spiaggia pubblica, con comode toilette attigue per cambiarsi, e bistrot in stile arabo per poter mangiare o bere qualcosa.


Sir Bani Yas : L’isola Selvaggia

L’itinerario si conclude quindi nell’isola di Sir Bani Yas, un emirato di Abu Dhabi , e quindi appartenente a UAE. Qui la nave attracca su un pontile lungo circa 300 mt e da cui si puo’ vedere l’intera spiaggia dove gli ospiti potranno soffermarsi per fare sport nautici o prendere il sole sotto ampi obrelloni di paglia con canna africana intrecciata e lettini.
Il bike tour in quest’isola dura circa 3 ore, ed e’possibile in gruppo solo se accompagnati da una loro guida locale.
Il percorso interessa principalmente l’area limitrofa, ma non interna al Arabian Wildlife Park, e il Church & Monastry ossia un complesso monastico risalente al settimo secolo dopo cristo, dove ci si ferma per vedere alcuni video riguardanti la storia dell’isola e per poter anche usufruire delle toilettes. Durante il tour si possono osservare cuccioli di gazzella tenuti allo stato libero e pavoni. Giraffe, Imu ed gazzelle adulte sono invece visibili dal recinto fuori del quale passa l’itinerario in bici.


  • img 20251113 092742002
  • img 20251113 093227930
  • img 20251113 100507159
  • img 20251113 100512040
  • img 20251113 113312087 e1771413257913
  • img 20251113 114648634 e1771413574490
  • img 20251113 114707319
  • img 20251113 150943830
  • img 20251113 150956475 e1771413334854
  • img 20251120 092546078 2 e1771413227397
  • img 20251120 113940167

Concludo dicendo che ci sono un paio di problemi con la connessione internet: non funziona granché con le SIM europee, quindi vi serve davvero una SIM locale. Io ho usato la mia SIM europea solo per fare chiamate, ma costano circa 4-5 euro al minuto, quindi se pensate di chiamare amici e familiari spesso, preparatevi a spendere. Per navigare, ho sfruttato le zone del centro città dove c’è wi-fi gratuito, ma attenzione perché la qualità può essere altalenante e a volte è difficile mantenere una connessione decente. Inoltre, non potrete usare l’identificazione online con SPID a causa di alcune restrizioni locali, quindi preparatevi a complicazioni quando cercate di accedere a servizi fondamentali. E poi, per chi vuole visitare le moschee, ricordatevi di seguire le regole su come vestirsi e comportarvi, così da rispettare questi luoghi di culto. In breve, vi consiglio di dare un’occhiata a DOHA, ABU DHABI e SIR BANI YAS: sono bike-friendly e molto più facili da girare rispetto ai posti che ho menzionato, anche se città come la famosissima DUBAI hanno comunque tanto da offrire.


Scopri di più da Il Cicloturismo per conoscere il Territorio

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.