Premetto che amo fare lunghe passeggiate allo stesso modo del fare lunghi itinerari in bici. Mescolare le due attività nello stesso giorno potrebbe non avere senso, ma per alcune cittadine o città ha senso programmare un percorso da fare in bici lungo il quale poter vedere alcuni posti iconici della città per poi soffermarsi a passeggiare e curiosare in altri. Livorno, è stato uno di questi casi.
Ho cominciato dai nuovi Cantieri Benetti, siti nell’ex-area dei storici Cantieri Orlando, dando un’occhiata ai mega yacht che vengono costruiti. A seguire mi sono fermato lungo Viale Italia, davanti l’Acquario di Livorno e alla vicina Terrazza Mascagni.
Proseguendo lungo Viale Italia si incontrano i storici Bagni Pancaldi, e lungo lo stesso non potevo certo mancare la sosta davanti l’entrata dell’Accademia Navale. Questa si estende in superficie dalla chiesa di San Jacopo fino all’inizio del quartiere dell’Ardenza e nella quale ho vissuto per alcuni anni durante il servizio militare volontario conservando a tutt’oggi dei bellissimi ricordi di vita passata in mare sul glorioso Amerigo Vespucci e poi su altre due navi M/N Procida e la Corvetta Urania.
Sempre in bici sono quindi arrivato fino all’Ardenza in corrispondenza del Monumento del Marinaio e da li mi sono diretto davanti l’entrata del Circolo Ufficiali Marina Militare. Da qui ho continuato verso l’ Istituto Tecnico Nautico Alfredo Cappellini che alla stesa stregua di quello che ho frequentato io a Roma (Marcantonio Colonna), fa parte dei più antichi ITN d’Italia. Insomma, la prima parte di questo itinerario cittadino è stata dedicata ad alcuni posti iconici della città e ai miei ricordi.
La seconda parte invece l’ho fatta completamente a piedi passeggiando tra la Darsena e il quartiere Venezia, sacrificando altre zone che avrei potuto vedere. In particolare mi ha colpito molto il quartiere Venezia che si estende dalla Fortezza Vecchia alla Fortezza Nuova. Questa zona è composta da molti canali di epoca medicea, che circondano parti storiche e residenziali della città con molti locali che vi si affacciano e antiche chiese tra le quali quella di San Ferdinando di fine ‘700. Inoltre è possibile visitare tutto il quartiere, in barca, con gli operatori locali che partono nei dintorni di Piazza Cavour. Per coloro che volessero fare un pranzo a base di pesce consiglio l’Osteria della Venezia sita appunto in questo quartiere.
Di fronte al mare, si trova per ultimo la Darsena, oggi totalmente rinnovata con ristoranti, negozi, unità abitative, e porto turistico in via di completamento. Tale zona si estende dalla Fortezza Vecchia fino al Forte della Bocca ed è sede del Terminal Traghetti per i collegamenti tra Livorno ed Olbia (Sardegna). Ad oggi la Darsena di Livorno è sede di numerose attività portuali ed imprenditoriali, destinate a migliorare le attività economiche labroniche.
Il percorso in bici è scaricabile da Komoot (fai click per vederlo) ed include anche altre zone della città che non ho avuto tempo di visitare quali appunto, il Mercato Centrale, il Santuario di Montenero, Piazza della Repubblica e Via Grande.
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