Stagione invernale extra-europea 2025-2026 passata a pedalare in questa parte del mondo, totalmente nuova per me con culture, architetture, storia ed enogastronomia molto differenti da quelle europee. In riferimento al viaggio sono partito da Napoli con la compagnia FLY DUBAI ed atterrato direttamente nell’aereoporto emiratino in poco piu’ di 5 ore. Esiste pero’anche un volo diretto da Roma con la compagnia EMIRATES che ovviamente risulta meno economica.
Cominciamo da Dubai, cittá famosa degli Emirati Arabi Uniti (UAE o EAU) per la sua modernitá e sfarzo che presenta anche la zona del Creek (parte antica) con curiosi e carini Souq (mercati locali) dove e’ divertente aggirarsi per comprare spezie e preziosi (Gold Souq) o artigianato locale (Seef Souq). Lungo il Creek si possono osservare le imbarcazioni in legno dette Abra e Dhow. Le prime sono dei veri e propri taxi che trasportano un numero limitato di passeggeri lungo l’insenatura, le seconde invece piu’ grandi, sono adibite al trasporto merci o come pescherecci.
Per raggiungere il Creek, partendo dal porto dove la nave era attraccata, Port Rashid, si deve pedalare obbligatoriamente nel traffico poiche’non esistono ciclabili apposite e attraversare anche sottopassaggi dove nonostante la grandezza dell’attraversamento, bisogna procedere obbligatoriamente a piedi per le restrizioni locali.
Molto piú fruibile e’ invece il raggiungimento del Souq Madinat Jumeirah, vicinissimo al famoso hotel Burj Al Arab. In pratica pur facendo una prima parte del percorso tra macchine e marciapiedi piú o meno fruibili si arriva poi nella zone della spiaggie che parte dal Dubai Marine Beach Resort e si estende fino al Jumeirah Beach dove una lunga e confortevole ciclabile ci accompagna fino al mercato locale accennato prima. Il Madinat e’ in sintesi un grande mercato al coperto ben organizzato e pulito al cui interno si trovano canali con imbarcazioni turistiche che ivi transitano, hotel, ristoranti e negozi con prodotti locali e molte agenzie immobiliari. Similmente per raggiungere il Burj Khalifa ho sfruttato la ciclabile che si trova in corrispondenza dell’ insenatura vicina sia al Jumeirah Bay che al Emirates Hospital Jumeirah e arriva fino al Mohamed Bin Rashid Boulevard che circonda appunto il mastodontico grattacielo.
Successiva destinazione é quella del porto di Doha, nel Qatar. Si parte dal Cruise Terminal di Doha, struttura molto moderna e bella da vedere perche’ richiama anche gli stili architettonici locali. In questa citta’la ciclabilitá é decisamente migliore rispetto a quella di Dubai con ciclabili che iniziano subito dal Terminal e si estendono per gran parte del percorso interessato. Inoltre la Corniche (il Lungomare) ha anche passaggi pedonali lunghi ed ampi oltre alle ciclabili. Si passa davanti il Pearl Monument e a seguire il palazzo governativo Amiri Diwan per poi arrivare al Al Dafna Park dove ci siamo fermati per una piacevole siesta rinfrescante ed ammirare anche i bellissimi grattacieli avveneristici che compongono lo skyline.
Da questo punto il percorso in bici é proceduto in direzione del Katara Cultural Village ossia on complesso al cui interno si possono trovare musei, un centro congressi un moderno anfiteatro e una serie di negozi.
La sosta in questo luogo permette di vedere in leggera lontananza, la piú famosa area della Perla zona residenziale per Vip con possibilita’di avere in esclusiva zone private inaccessibili ad altri.
Il giro in bici si conclude con la visita finale al Souq Waqif caratterizzato da particolari profumi delle spezie che ivi si vendono e dalla possibilita’di comprare abiti ed artigianato caratteristici del Qatar come il famoso narghilé .
A seguire abbiamo visitato Manama capitale del Bahrain. Qui il bike tour non inizia direttamente dalla nave attraccata a 28 km di distanza dalla capitale, nel porto di Khalifa Bin Salman, ma si utilizzano dei bus per arrivare al punto di partenza, ossia il Forte Qal at Al Bahrain conosciuto anche con il nome di Fortezza Portoghese.
Le soste fatte durante il tour hanno interessato inoltre altri quattro siti degni di nota, ovverosia il Souq Bab Al Bahrain ( mercato locale specializzato in prodotti tessili, profumi, spezie e metalli preziosi) , il Palazzo Reale Al-Sakhir (dove pero’ e’ vietato fermarsi e fare foto) , la Grande Moschea Al Fateh e per finire il Museo Nazionale del Bahrain dove appunto termina la nostra escursione e da cui ripartono i bus per il rientro a bordo della nave.
In sintesi questo tipo di bike tour ha un sapore molto locale in quanto attraversa il centro citta’ permettendo di vivere da vicino le usanze e la tradizione della comunita’ araba del posto.
Questa esperienza si e’poi completata nella visita di due ultime localita’ e piu’ precisamente la citta’ di Abu Dhabi e l’isola di Sir Bani Yas, destinazioni che sono risultate essere le piu’ ciclabili dell’intero itinerario.
Abu Dhabi e’ la capitale degli Emirati Arabi Uniti , ha il lungomare ossia la Corniche, con ampie zone pedonali e molte ciclabili. Similmente a Doha, il traffico locale risulta essere ordinato e non caotico permettendo di godere appieno dell’escursione in bici.
Durante il tour le soste programmate hanno coinvolto il Mercato del Pesce Mina Zayed, tutto il lungomare fino al palazzo presidenziale Qasr Al Watan, passando anche di fronte al famosissimo e lussureggiante hotel Emirates Mandarin Oriental e le Etihad Towers.
Le due soste piu’ lunghe sono state fatte invece nel Emirates Heritage Village e nella Corniche Beach. La prima e’ una ricostruzione locale di un ipotetico villaggio del deserto con cammelli e ristori appositi e costruzioni in architettura emiratina. Al suo interno troverete anche piccoli negozi e aree museali dove fare compere.
La seconda e’ una sosta che permette di fare il bagno, per chi lo volesse, nella spiaggia pubblica, con comode toilette attigue per cambiarsi, e bistrot in stile arabo per poter mangiare o bere qualcosa.
L’itinerario si conclude quindi nell’isola di Sir Bani Yas, un emirato di Abu Dhabi , e quindi appartenente a UAE. Qui la nave attracca su un pontile lungo circa 300 mt e da cui si puo’ vedere l’intera spiaggia dove gli ospiti potranno soffermarsi per fare sport nautici o prendere il sole sotto ampi obrelloni di paglia con canna africana intrecciata e lettini.
Il bike tour in quest’isola dura circa 3 ore, ed e’possibile in gruppo solo se accompagnati da una loro guida locale.
Il percorso interessa principalmente l’area limitrofa, ma non interna al Arabian Wildlife Park, e il Church & Monastry ossia un complesso monastico risalente al settimo secolo dopo cristo, dove ci si ferma per vedere alcuni video riguardanti la storia dell’isola e per poter anche usufruire delle toilettes. Durante il tour si possono osservare cuccioli di gazzella tenuti allo stato libero e pavoni. Giraffe, Imu ed gazzelle adulte sono invece visibili dal recinto fuori del quale passa l’itinerario in bici.
Concludo segnalandovi alcune limitazioni per la connessione internet, che non è pienamente fruibile in questi paesi utilizzando le SIM europee ma necessita al contrario l’acquisto di SIM locali. Personalmente ho utilizzato la mia SIM europea solo per chiamare con costi di 4-5 euro/minuto, il che può risultare piuttosto oneroso se pianificate di contattare amici o familiari frequentemente. Per la connessione dati, ho utilizzato le aree cittadine dove era possibile usufruire gratuitamente del wi-fi, ma va detto che la qualità del segnale può variare, rendendo alcune volte difficile mantenere una connessione stabile e veloce.
Inoltre, non è utilizzabile l’identificazione online tramite SPID per via delle restrizioni locali relative alla connessione dati, il che potrebbe complicare ulteriormente l’accesso a servizi essenziali personali. Nelle moschee si può entrare solo seguendo le indicazioni fornite dalle autorità locali relative al vestiario e alle regole di comportamento sociali per rispetto di tali luoghi di culto.
Riassumendo quindi consiglio, in questo itinerario, le città di DOHA, ABU DHABI e SIR BANI YAS per la loro buona ciclabilità, che risulta decisamente piu’ fruibile rispetto alle altre destinazioni descritte, pur quest’ultime avendo maggiori attrazioni locali come appunto la famosissima DUBAI.
Photo Gallery di DUBAI :



















Photo Gallery di DOHA :












Photo Gallery di BAHRAIN :







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Photo Gallery di SIR BANI YAS :











